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In breve

Lava i denti con la tecnica giusta e per il tempo necessario. Meglio una volta al giorno ma bene, che tante volte ma male. La tecnica corretta è fondamentale per una buona igiene orale.

Come funziona

  1. Tecnica correttaMovimenti verticali dalla gengiva verso il dente. Pulisci bene le superfici interne.
  2. Controlla tartaroUsa filo interdentale, bevi acqua, evita fumo e zuccheri.
  3. Errori da evitareNon usare movimenti orizzontali o troppa forza.

Spazzolino elettrico o manuale

Elettrico
EfficienzaPiù efficiente: fa più lavoro in meno tempo
EfficaciaOttima se usato bene
Manuale
EfficienzaMeno efficiente
EfficaciaOttima se usato bene
  • QUANTO E COME LAVARE I DENTI

Molti di voi avranno sentito la solita ramanzina sull’ igiene dentale, “ lava i denti 3 volte al giorno dopo ogni pasto e dopo ogni spuntino”, come se spettasse un premio a chi lava più volte al giorno i denti. Non che questa raccomandazione sia sbagliata, è anche vero però che non serve a nulla lavare i denti 5 volte al giorno se questo gesto viene compiuto in fretta e furia e con disattenzione.

È abitudine comune, infatti, dare maggior peso alla frequenza con la quale ci si lava i denti rispetto che al MODO in cui viene compiuto questo gesto. In realtà i fattori veramente importanti da cui dipende la nostra buona igiene dentale sono il tempo che impieghiamo per spazzolarci i denti e la tecnica che utilizziamo.

Per quanto riguarda il fattore TEMPO, bisognerebbe impiegare 2 minuti per lavare i denti in modo da assicurare due passate dello spazzolino su tutte le superfici di tutti i denti. Un tempo molto inferiore è il sintomo di un’azione frettolosa che non porta sicuramente ad un buon risultato.

Vi è poi la TECNICA di spazzolamento, che consiste in movimenti verticali eseguiti sempre partendo dalla gengiva e dirigendosi verso il dente, che riveste anch’essa un ruolo fondamentale. Inoltre non bisogna dimenticare di pulire le superfici interne dei denti che meritano anzi un grado di accortezza maggiore, in quanto più soggette all’accumulo di tartaro rispetto alle superfici esterne.

Per cui ricordate che è meglio lavare i denti UNA SOLA VOLTA al giorno purchè lo facciamo così accuratamente da rimuovere tutta la placca che si è depositata o quasi, piuttosto che spazzolare più e più volte nell’arco della giornata senza essere efficaci.

  • COME CONTROLLARE LA FORMAZIONE DI TARTARO

Purtroppo non è possibile impedire che si formino depositi di tartaro sui nostri denti, ma possiamo di gran lunga diminuirne la quantità e controllarne la formazione con dei semplici accorgimenti.

  • Utilizzare il filo interdentale per rimuovere lo sporco situato tra un dente e l’altro, in caso contrario il ristagno di placca porterebbe sicuramente alla formazione di tartaro.

  • Bere molta acqua durante e soprattutto DOPO i pasti in modo da sciogliere e rimuovere i residui di cibo sulle superfici dentali.

  • Evitare il fumo poiché aumenta di gran lunga la velocità di formazione del tartaro.

  • Limitare la quantità di zuccheri nelle proprie abitudini alimentari.

  • Limitare la frequenza di spuntini tra un pasto e l’altro che causano un aumento del metabolismo dei batteri e di conseguenza una maggior formazione di placca e tartaro.

  • GLI ERRORI COMMESSI PIÙ COMUNEMENTE DURANTE LO SPAZZOLAMENTO

Eseguire movimenti ORIZZONTALI e strofinare con FORZA lo spazzolino sui denti è tutto ciò che non si dovrebbe mai fare quando ci si lava i denti, ma che il più delle volte viene fatto. Questi 2 ERRORI non solo non assicurano la corretta rimozione della placca ma possono DANNEGGIARE i denti, andando a consumare lo smalto dentale, e le gengive, provocando recessioni.

Quando si eseguono movimenti orizzontali non viene allontanata la placca dal solco gengivale e dagli spazi interdentali, ma quasi la si spinge contro la gengiva, provocandone la possibile infiammazione e recessione. Anche applicare una forte pressione sui denti, che spesso ci da la sensazione di aver pulito meglio, è un comportamento errato da evitare.

Infatti tutto ciò che può essere rimosso con lo spazzolamento è la placca, che non è altro che una poltiglia molle, per cui non è assolutamente necessario strofinare con forza ma basta applicare una lieve pressione, quasi ad accarezzare il dente.

  • ELETTRICO O MANUALE? QUESTO È IL DILEMMA

Facendo riferimento a quello che sento dai miei pazienti posso dire che c’è la comune convinzione della maggiore efficacia dello spazzolino elettrico rispetto a quello manuale. Approfitto di questo articolo per fare chiarezza sul concetto.

Lo spazzolino elettrico è più EFFICIENTE di quello manuale nel senso che, nello stesso lasso di tempo, rimuove una quantità maggiore di placca. Ma i risultati potenzialmente ottenibili, senza considerare il tempo, sono gli stessi se i due dispositivi vengono utilizzati nel modo corretto.

Per cui possiamo dire che spazzolino elettrico e manuale hanno la stessa EFFICACIA. Lo spazzolino elettrico si consiglia solitamente agli “svogliati” e a chi non riesce ad eseguire i corretti movimenti per difficoltà motorie.

Prima e dopo

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Foto reali di pazienti dello studio, pubblicate con il loro consenso. Tocca un caso per ingrandirlo. Tutti i prima e dopo

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